Il Parco di Villa Strozzi a Firenze

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Quello di Villa Strozzi è uno dei parchi più grandi e belli di Firenze. Dai più recenti interventi, voluti dall’assessorato all’Ambiente, il verde è diventato ancora più accessibile e più bello.

Parco Villa Strozzi

Cosa aspettarsi dalla visita guidata nel parco

L’ultimo intervento, che le guide narranti del Museo della Narrazione mostrano nelle escursioni (clicca qui per richiedere una visita guidata con guida ambientale di Narranatura), ha previsto l’ampliamento della fruibilità dell’area del parco posta nella parte più alta della collina, oltre la valorizzazione e la riqualificazione dei percorsi di collegamento e delle opere murarie esistenti.

Si sono anche recuperati due punti panoramici e piantati più di cento nuovi alberi. Dal 2024 il parco usufruisce anche di un più efficiente e sostenibile sistema di illuminazione.

Tra arredi storici, con panche in pietra, due edicole e sculture neo egizie, il visitatore del parco può essere guidato lungo i percorsi che risalgono alla sistemazione ottocentesca del parco voluta dal Poggi.

L’ambiente romantico, poi, è garantito dal Cammino boscoso degli Strozzi riscoperto dal Museo della Narrazione, attraverso una ricerca e un progetto finanziato da Fondazione CR Firenze.

Il Cammino boscoso degli Strozzi è una vera via dell’Amore percorsa così tante volte dalle guide di Narranatura che ricordano ai visitatori la storia di due innamorati d’eccezione: Marietta Altoviti e Gianbattista Strozzi!


La Nuova Guida Botanica del Parco di Villa Strozzi

Collegato al progetto del Cammino degli Strozzi, il Museo della Narrazione organizzò anche il recupero di una guida botanica stampata nel 1985 e scritta da Graziana Fiorini (anche illustratrice) e Carlo Ricceri, che lavoravano entrambi al dipartimento di Biologia Vegetale dell’Università di FIrenze).

L’ebook che è scaturito dalla collaborazione con Graziana Fiorini e Carlo Ricceri, è oggi una pubblicazione del Museo della Narrazione sull’ambiente naturale del Parco di Villa Strozzi a Firenze e specificamente sulla sua comunità arborea e arbustiva.

Cover della «Nuova Guida Botanica del  Parco di Villa Strozzi a Firenze»
Cover dell’ebook «Nuova Guida Botanica del Parco di Villa Strozzi a Firenze»

Richiedi qui la Nuova Guida Botanica del Parco di Villa Strozzi a Firenze

La pubblicazione è introdotta per il Comune di Firenze dalla presentazione appassionata del Presidente del Q4 Mirko Dormentoni che ha sostenuto il suo lavoro di redazione e cura.

Curano il volume per i testi, le immagini e le fotografie:

– Graziana Fiorini, già dipendente dell’Università degli Studi di Firenze per il Dipartimento di Biologia Vegetale;

– Carlo Ricceri, uno dei maggiori esperti conoscitori della Flora Italiana e mediterranea.

Come la precedente edizione edita da Vallecchi nel 1985, anche la pubblicazione del MUNAR comprende una carta della vegetazione in allegato. Prevedendo anche la versione digitale della guida, la carta è distribuita sulla piattaforma di questo sito.

Nelle pagine interne sono presenti varie fotografie dei luoghi di maggior valore nel parco e disegni scientifici delle specie vegetali a opera di Graziana Fiorini.

Leggi un estratto

Ecco un estratto di 48 pagine dalla Nuova Guida Botanica del Parco di Villa Strozzi:


L’impaginazione della Nuova Guida Botanica del Parco di Villa Strozzi

La Grafica Editoriale, curata da illustratori professionisti di InterplayCom – a way to tell, è sviluppata con tecniche di impaginazione innovative. Risulta chiara, pulita e ordinata con caratteri tipografici (font) moderni, detti sans-serif o a bastoni, chiari e ben leggibili con dimensione mai inferiore a 10 pt.

Il tipo di caratteri utilizzati valorizza meglio i testi brevi nelle ricerche dei lettori, allo stesso tempo assicurando l’impatto di titoli e evidenziazioni.

Il numero delle pagine rimane posizionato al centro del margine laterale della pagina, in modo originale e ben visibile.

Un colore blu-turchese-ambrato che trasmette sobrietà (#009bdb, Pantone 2925) decora i testi da mettere in evidenza.

I disegni, invece, sono in B/N per una più facile consultazione.

Si utilizza lo stesso font per i numeri di pagina e per il testo evidenziato.