Fino a domenica 29 marzo 2026 è possibile dare la propria preferenza (qui e sul canale whatsapp), scegliendo tra i tre libri proposti per GUT! di aprile dal Museo della Narrazione e da Libraccio.

I tre libri tra cui scegliere per GUT!
Gli operatori del Museo della Narrazione – APS e della libreria Libraccio hanno indicato tre libri che comprendono le seguenti caratteristiche: un tempo di lettura adatto all’intervallo tra un GUT! e l’altro (quattro o cinque settimane); una storia che abbia sempre un chiaro sviluppo psicologico di uno o più personaggi; un romanzo che sia stato scritto o ripubblicato in tempi recenti.
È possibile esprimere la preferenza (anche al massimo per due libri) qui sotto oppure sul canale Whatsapp.

Georges Simenon
In caso di disgrazia
«Alla luce di quanto oggi sappiamo della vita di Simenon, per sue dirette ammissioni, i turbamenti erotici del protagonista appaiono come un’adombrata liberatoria confessione: “Una fame di sesso puro, se così posso esprimermi senza far sorridere, ossia che prescindesse da qualsiasi considerazione sentimentale e passionale”. Sono le parole di Gobillot, di fronte all’irrefrenabile impulso che lo governa…».
Piero Gelli
Traduzione di Laura Colombo
gli Adelphi (ed. 2018)
1955, pp. 177
€ 12

Mattia Tobino
Le libere donne di Magliano
“Scrissi questo libro per dimostrare che anche i matti sono creature degne d’amore, il mio scopo fu ottenere che i malati fossero trattati meglio, meglio nutriti, meglio vestiti, si avesse maggiore sollecitudine per la loro vita spirituale, per la loro libertà. Non sottilizzai sulle parole, se era meglio chiamare l’istituto manicomio oppure ospedale psichiatrico, usai le parole più rapide, scrissi matti, come il popolo li chiama, invece di malati di mente. Correvo al mio scopo, tentai di richiamare l’attenzione dei sani su coloro che erano stati colpiti dalla follia.”
Mario Tobino
Mondadori (ed. 2025)
1953, 168 pp.
€ 14

Emmanuel Carrère
I baffi
È uno scherzo tagliarsi i baffi, ma tutti quelli che lo conoscono, la moglie per prima, dicono di non averli mai visti quei baffi. Dunque nella sua faccia niente è cambiato. Il mondo diventa fuor di squadra, il confine tra la realtà e la sua immaginazione sempre più sfumato. il protagonista è pazzo o è vittima di un mostruoso complotto, ordito dalla moglie con la complicità di amici e colleghi, per convincerlo che è pazzo. Le atmosfere sono visionarie e paranoiche e ricordano Philip K. Dick.
Traduzione di Maurizia Balmelli
Adelphi, Fabula (ed. 2022)
2020, pp. 149
€ 17





