«Respiri»

«Respiri»
Quando:
15/07/2022@21:15–23:00
2022-07-15T21:15:00+02:00
2022-07-15T23:00:00+02:00
Dove:
Castello di Calenzano Alto
Via del Castello
50041 Calenzano (FI)
Costo:
Gratuito
Contatto:
Museo della Narrazione – APS
3204084797
«Respiri» @ Castello di Calenzano Alto

Spettacolo con respiri delle foreste in 4 quadri scenici (Estate, Autunno, Inverno, Primavera). La regia unisce in maniera suggestiva e coinvolgente le forme artistiche performative teatrale e musicale con l’installazione multimediale (luci e fotografie su fondo scenico delle mura antiche del Castello di Calenzano).

Le parole recitate dalla cantante e attrice Marina Mior sono tratte dalle poesie di Paola Cannas (“Respiri e sospiri”, 2013 – in nuova edizione Guanda, 2022) e di Paola Collini (“Senza respiro”, 2017). La musica è suonata dal vivo da Martina Weber alla viola da gamba (brani di epoca barocca J. S. Bach, M. Marais, DeMachy…).

La necessità dell’essere umano di respirare la vita pur vivendo nella sofferenza dei tempi attuali è trasmessa in modo mirabile dalla splendida voce di Marina Mior (Teatro del Maggio Musicale Fiorentino) a pubblici di tutte le età, in una location così adatta all’evento come quella dello spazio open air del Castello di Calenzano Alto in via del Castello a Calenzano.

Le melodie elettroniche e la suggestione sonora delle percussioni iraniane suonate con il daff da Martina Weber (diplomata al Conservatorio di Firenze, già Premio César nel 2009 per la migliore colonna sonora originale e con Music Professor Degree a Parigi) originano un’intensa atmosfera e conducono a una profonda riflessione sull’esistenza, sulla natura e sui modi di affrontare la sofferenza della malattia.

Le immagini dei boschi sono gli scatti meravigliosi di Claudia Giusti tratti dal volume “Il respiro della Foresta – Terapia forestale in due atti”. La proiezione delle fotografie è sulle mura del Castello con effetto scenografico che sembra far respirare i boschi nei loro ambienti naturali.

Nota: è possibile acquistare i libri di Paola Collini e di Paola Cannas (il ricavato andrà interamente all’associazione “Filo di Juta” per portare la scuola dove non c’è in Bangladesh)