Fiori blu – Fuorinatura

Da mercoledì 21 gennaio, una volta ogni due settimane, tornano i 5 incontri del laboratorio di scrittura realista più noto e seguito al mondo (anche perché di fatto è anche l’unico al mondo…): merc. 21/01 – 04/02 – 18/02 – 04/03 – 18/03, con ritrovo alle 20.45 in via Vittorio Emanuele II 192/B a Firenze e inizio improrogabile sempre alle 21.

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Maurizio Novigno e Gianni Garamanti accompagnano i partecipanti a Fiori blu in un universo inventato da autori che rifiutano facili idealizzazioni e si concentrano sulla vita quotidiana di persone comuni con problemi comuni, per mostrare il mondo così com’è o… come può sembrare!

In questa quinta edizione “Fiori blu” tratta un tema fuori dall’ordinario per letture ed esperienze di scrittura: sfida la verosimiglianza, che è alla base delle trame realiste e a volte si pone in contrasto con leggi e istinti naturali degli autori e dei personaggi delle storie.

Il prof e il comunicatore faranno di tutto per indicare e perseguire pratiche di scrittura che molti puristi considererebbero non regolari, contro le abitudini, strappi… il realismo, in fondo, è fatto così… ti sembra di leggere qualcosa di reale ma che forse è solo un trucco ben congegnato, l’immagine riflessa di un vero o la copia più reale del vero…

La quinta edizione di Fiori blu è un tentativo di fuga dalla realtà per scovare, insieme a tutti i partecipanti blu-floricoltori, un realismo anche nel rifiuto ostinato o nell’ossessiva compulsione verso il diverso e l’insolito…

Eh già, tutto questo riguarda la missione che sarà registrata nei consueti Giornali di bordo (qui a fondo pagina) dove si ricapitolano gli argomenti trattati in ogni incontro di Fiori blu – Fuorinatura.


Cosa cambia nell’edizione “Fuorinatura”

Cambiano tre cose in questa edizione del laboratorio di scrittura realista:

1) gli incontri sono uno ogni due settimane, così da permettere ai partecipanti di leggere racconti un po’ più lunghi, riflettere su situazioni, sviluppi e contenuti più complessi, e soprattutto di scrivere e riscrivere con più calma;

2) l’invio settimanale degli elaborati dei singoli partecipanti sarà sul gruppo di whatsapp “Partecipanti a Fiori blu”, questo perché tutti possano leggere le storie create per i consueti compiti a casa, prima di ogni incontro;

3) la quota di iscrizione è sempre di 60 €, ma non sarà possibile pagare e seguire specificamente singoli incontri, perché i conduttori del laboratorio ambiscono ad avere un gruppo convinto e focalizzato su tutte le tematiche trattate in ognuno dei 5 incontri.


Giornali di bordo

L’ordine del Giornale di bordo va dal più recente al più remoto

“Fiori blu – edizione Fuorinatura” mercoledì 21 gennaio 2026
Il primo incontro di laboratorio si svolge in modo insolito (ndr: d’altronde siamo nell’edizione “fuorinatura”!) perché non ci sono in lettura i testi dei partecipanti. Viene commentato il racconto dato da leggere a casa che è piaciuto molto e che fa sollevare diversi interrogativi sulla natura dell’essere umano, sulla possibilità di cambiare la tendenza (ormai così accelerata) all’antropocentrismo e anche sulle strategie di scrittura dell’autore statunitense T.C. Boyle. Il discorso cade sulla tecnica della “finta terza persona” e le potenzialità enormi che può offrire anche nella narrativa realista.
LETTURA – “La signora delle scimmie in pensione” (1989©T.C.Boyle), pp.24, dalla raccolta “Se il fiume fosse whisky” (2001, Einaudi) di T. Coraghessan Boyle
[Qui per esclusivo uso di studio e analisi del testo, proibita la diffusione e ogni altro utilizzo]


“Fiori blu – edizione Fuorinatura” mercoledì 4 febbraio 2026

Il secondo incontro viene interrotto in modo brusco da un intervento… fuorinatura! Il tempo trascorso nella sala Carver del MUNAR è appena necessario per avvertire che il livello della qualità dei testi preparati a casa dai partecipanti era molto alta. Quel che poteva essere un valore aggiunto a questi testi è la tecnica del “narratore inattendibile”. Su questa decidiamo di rimandare a un appuntamento speciale (aperto a tutti, partecipanti e non) della settimana dopo.


“Fiori blu – edizione Fuorinatura” INCONTRO EXTRA con ingresso gratuito – mercoledì 11 febbraio 2026

Tema di questo speciale appuntamento aperto anche a chi non partecipa al laboratorio, è la tecnica narratoria del “narratore inaffidabile”. Si parte con un montaggio di 10 minuti (a esclusivi fini didattici) di un episodio della serie animata “American Dad” e poi si fanno molti esempi che illustrano il meccanismo.
Una bibliografia essenziale (ndr: anche con testi di narrativa NON realista!) comprende: Il giovane Holden (Salinger); Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte (Haddon); Big fish (Wallace); American psycho (Ellis); Ulisse (Joyce); L’amore fatale e Espiazione (McEwan); Lolita (Nabokov); Il viaggiatore incantato (Leskov); Il fu Mattia Pascal (Pirandello); La coscienza di Zeno (Svevo); Ogni cosa è illuminata (Foer); Quel che resta del giorno e Non lasciarmi (Ishiguro Kazuo); Il grande tiratore e Mattatoio n.5 (Vonnegut); I Malavoglia (Verga); Abbiamo sempre vissuto nel castello (Jackson); Forrest Gump (Groom)…


“Fiori blu – edizione Fuorinatura” mercoledì 18 febbraio 2026

Per questo incontro si consiglia la lettura di John Cheever (“I racconti“, ed. Feltrinelli, 2014) che comprende “Il nuotatore” (ndr: qui in formato PDF leggibile on line) che ha ispirato il film “Un uomo a nudo” (The Swimmer, 1968), diretto da Frank Perry e interpretato da Burt Lancaster. [ATTENZIONE! il film è possibile vederlo qui in lingua originale ma il Museo della Narrazione solleva ogni responsabilità dalla gestione dei diritti d’autore legati alla produzione Columbia Picture]

Nell’incontro si è definita ancora meglio la forza, la potenza e l’ottima adattabilità della tecnica del “narratore inaffidabile” nelle storie realiste, specie se fuori natura. L’opportunità del suo utilizzo è stata resa evidente soprattutto grazie all’analisi dettagliata del racconto “Il nuotatore” di John Cheever. Sono seguiti come al solito i commenti a tutti i testi dei partecipanti al laboratorio.


“Fiori blu – edizione Fuorinatura” mercoledì 4 marzo 2026

Per l’incontro di mercoledì 4 marzo, la lettura consigliata è di un autore italiano: Paolo Cognetti. L’autore è ha scritto nel 2014 “è “A pesca nelle pozze più profonde”, una meditazione sull’arte di scrivere racconti di maestri come Ernest Hemingway, Raymond Carver, Grace Paley e Alice Munro. Nel 2016 ha vinto con il romanzo “Otto montagne” il Premio Strega. Il racconto che viene consigliato da leggere si intitola “Capre”, presente nella raccolta “Il ragazzo selvatico” (P. Cognetti 2013 – dal collegamento è possibile leggerlo interamente on line grazie alla concessione dell’editore Terre di Mezzo). Qui il protagonista ci mostra il nuovo ambiente assolutamente “selvatico” in cui ha scelto di vivere, preferendolo alla società che mostra, invece, “fuori natura” al lettore.

Per il compiti da svolgere a casa, si propone di scrivere l’INCIPT, ovvero l’apertura del sipario di una storia! L’inizio di un racconto e, perfino, di un romanzo può variare molto nella durata, si consiglia qui di non superare le proverbiali due cartelle (con il programma di scrittura scegliere il carattere Courier New (o Times New Roman) con dimensione 12 pt, interlinea doppia, e allineamento Giustificato) cioè con 30 righe e 60 Battute per riga (spazi inclusi) nella singola pagina.
Quando si scrive un incipit si deve pensare a come introdurre una precisa situazione emotiva in cui il protagonista o i personaggi si trovano (se vi si trovano in quello stesso istante di apertura della storia, allora si dice che l’incipit è in medias res, cioè nel bel mezzo della questione aperta…).
Il tema del racconto di cui è dato da scrivere l’incipit è: “La sopravvivenza nella natura…”, declinato in possibili diverse intenzioni narrative, secondo le libere esperienze dirette o le ispirazioni dei partecipanti a Fiori blu… Buon lavoro!


“Fiori blu – edizione Fuorinatura” mercoledì 18 marzo 2026

Siamo arrivati alla conclusione anche di questa edizione del laboratorio di scrittura realista e questo obbliga a premere l’acceleratore sul tema proposto che è: fuorinatura (scritto proprio così, in un’unica forma morfemica per dare ancora più l’umore degli incontri insoliti per un laboratorio frequentato da appassionati di scrittura realista!).

Il racconto consigliato da leggere è “Il nastro” di Carmen Maria Machado, dalla raccolta “Il suo corpo e altre feste” (2019, Codice Edizioni). L’editore lo mette a disposizione in anteprima cliccando qui.

Il compito da fare a casa, invece, è: scrivere un breve racconto (però che conti minimo due cartelle) sulla storia di relazione sentimentale (sentimenti di qualsiasi tipo) tra due personaggi… lo stile che deve essere ricercato nella scrittura deve corrispondere al modello che i partecipanti Blu-floricoltori hanno di: Horror oppure di Fantascienza oppure di Romantasy (cioè Romance/Rosa + Fantasy, questo per rispettare il fuorinatura!!!).


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