“Fiori per Algernon”… e per GUT! di febbraio

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Torna il circolo di lettura psicologica denominato GUT! (qualcuno sa perché?!): lunedì 16 febbraio 2026, alle 20.45, si parla del romanzo capolavoro della cosiddetta “narrativa di anticipazione”: Fiori per Algernon di Daniel Keyes.

banner Fiori per Algernon GUT

In compagnia di due psicoterapeuti, la dott. Rossella Cubeddu e il dott. Claudio Crialesi, al Circolo di lettura psicologica GUT! viene analizzato il libro che Daniel Keyes scrisse nel 1959 (nuova edizione speciale Narrativa Nord, in cartonato fresato con sovraccoperta, taglio colore e risguardi stampati, 312 pp, 20 €; oppure in ed. TEA, 304 pp, 13 €).

L’evento gratuito è patrocinato per la promozione della lettura e del Libro portata avanti dalla Presidenza della Commissione Cultura del Q5 del Comune di Firenze.


Che cos’è la narrativa di anticipazione?

La tecnica della prolessi introduce elementi o eventi futuri della trama prima che accadano cronologicamente. Gli autori usano questa tecnica per creare più suspense e agganciare il lettore alla lettura. Spesso con questo espediente si esplorano scenari ipotetici legati al progresso scientifico o sociale, come nella fantascienza.

Le origini della narrativa di anticipazione risalgono ad autori come Jules Verne e H.G. Wells. Di recente in un’intervista pubblicata su Venerdì di Repubblica, Ian McEwan (protagonista con “Il mio romanzo viola profumato” di GUT! a gennaio 2026) dichiara di aver scritto un romanzo “di fantascienza senza scienza”. Si riferisce a “Quel che possiamo sapere” (Einaudi, 2025) in cui lo scrittore inglese racconta la Terra del 2119, devastata da follie umane e vendette climatiche.

Un romanzo di fantasia, come quello di Daniel Keyes. Ma in inglese, la lingua di McEwan e di Keyes, la frase suona così: “Science fiction without science”. Quindi “Narrativa senza scienza”, che vuol dire tutto e niente.

Allora, la definizione narrativa di anticipazione, calza a pennello anche in casi di storie come quella di Daniel Keyes “Fiori per Algernon”.



Per saperne di più sul romanzo, prima di leggerlo!

«Un’opera che non solo ci regala il brivido, ma anche la certezza di aver toccato qualcosa di essenziale, di basilare. Di aver intravisto un abisso che fa parte del nostro essere e che nessuno aveva ancora mai sondato.» Emmanuel Carrère

«Un romanzo straordinariamente originale.» Publishers Weekly

«Un romanzo delicato e sensibile, che attraversa tutte le emozioni più profonde dell’animo umano, strizzando l’occhio alla psicologia freudiana, ricordandoci anche di quanto la conoscenza renda liberi e indipendenti.» (il Club del Libro)

«Un capolavoro struggente e geniale.» Guardian

«Un libro che continua a lasciare un segno profondo.» Robinson (la Repubblica)


BREVE RECENSIONE (no-spoiler!)

La storia è narrata in finta terza persona. Il punto di vista è quello di Charlie Gordon, ragazzo con problemi cognitivi dalla nascita. Dopo che un’operazione per triplicare il QI è testata con successo su un topolino di nome Algernon, si sottopone anche lui a un intervento chirurgico sperimentale per esaudire il suo desiderio di diventare intelligente.
Per tutta la durata dell’esperimento Charlie scrive un diario con gli aggiornamenti sui progressi. Con questo metodo di meta-narrazione, il lettore viene a conoscenza (con punte di ironia dovute alla scrittura sgrammaticata e semplice del protagonista) di cosa vuol dire essere diversi ed emarginati dalla società. La solitudine si unisce al desiderio di appartenere e, man mano che progredisce intellettivamente, Charlie vede tutto come per la prima volta: la società che scavalca il più debole, il mondo che va sempre di fretta e si fa fatica a tenere il passo, le persone che emarginano chi si distingue.
L’opera è dunque paragonabile a un Frankenstein moderno, perché Daniel Keyes critica i rischi della scienza moderna e mette in evidenza e in primo piano i sentimenti umani (e animali).
Il finale è una chiusura perfetta per una storia scritta con approccio realista.

Daniel Keyes (1927-2014)

Daniel Keyes si laureò in Psicologia e Letteratura anglo-americana, insegnando a lungo soprattutto a ragazzi con difficoltà di apprendimento. La sua professione gli ha fornito lo spunto per l’esordio narrativo di “Fiori per Algernon”: un successo mondiale, pubblicato in più di trenta Paesi e continuamente ristampato. A partire dagli anni ’80, si dedicò prevalentemente alla non-fiction e con la sua opera “Una stanza piena di gente” ottenne una nomination al prestigioso Edgar Award.


Il libro di GUT! – circolo di lettura psicologica del MUNAR – FEBBRAIO 2026

Fiori per Algernon – Daniel Keyes
(proposto da volontari e associati MUNAR)

Con un’audace operazione uno scienziato ha triplicato il Quoziente Intellettivo ad Algernon, un topo, rendendolo più intelligente di molti esseri umani. Ma poi, la stessa operazione viene effettuata anche su Charlie Gordon e…
“Fiori per Algernon” è uno dei grandi romanzi del XX secolo, un capolavoro della cosiddetta narrativa di anticipazione: oltre la fantascienza, il diario di un uomo che voleva soltanto essere come gli altri, come noi. Best seller da oltre 5 milioni di copie vendute nel mondo.

1959
TEA
pp. 304
Trad. Bruno Oddera
€ 13
Ean 9788850241910


Info su GUT! di febbraio 2026

Quando: lunedì 16 febbraio ore 20.45

Dove: MUNAR via Vittorio Emanuele 192/B Firenze

Quanto: ingresso libero e gratuito (è gradita la prenotazione con la donazione di qualcosa da mangiare e da bere in compagnia all’intervallo delle ore 22)

Con chi: la presenza di due psicoterapeuti (dott. Rossella Cubeddu e dott. Claudio Crialesi) e il prof. Maurizio Novigno (ex docente di letteratura italiana), conducono Alessandra Vestita e Gianni Garamanti

Per chi: per tutti coloro che amano leggere romanzi e confrontarsi con altri lettori, cercando anche di scandagliare lo sviluppo narrativo psicologico della storia e l’ “arco di trasformazione” dei personaggi.

LIBRACCIO sostiene l’iniziativa del Circolo di lettura psicologica GUT! al MUNAR e noi vogliamo consigliare dunque l’acquisto del libro nel negozio di Dalmazia Libreria Libraccio Firenze – Via Vittorio Emanuele 194B (Tel. 055 036 0010) oppure on line in versione ebook o cartacea.


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