Al circolo di lettura psicologica GUT!: Quaderno proibito di Alba de Céspedes

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Al circolo di lettura psicologica GUT! un ospite d’eccezione, un grandissimo appassionato della scrittura di Alba de Céspedes: Marco VICHI. Lunedì 8 giugno 2026 (ritrovo ore 20.45, inizio improrogabile alle 21), viene discusso e analizzato il romanzo “Quaderno proibito” del … Continua

GUT! Circolo di lettura psicologica

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Al circolo di lettura psicologica lunedì 27 aprile 2026 (ritrovo ore 20.45, inizio improrogabile alle 21), sarà discusso e analizzato il romanzo “In caso di disgrazia” scritto dal mitico autore belga Georges Simenon nel 1953 e oggi edito da Adelphi, … Continua

“Quaderno proibito” Alba de Céspedes

Al circolo di lettura psicologica lunedì 8 giugno 2026 si parla e analizza “Quaderno proibito” di Alba de Céspedes. Ospite d’eccezione sarà Marco VICHI, oltre ai due psicoterapeuti dott. Rossella Cubeddu e dott. Claudio Crialesi.

“Un giorno questo dolore ti sarà utile”

GUT! è lunedì 23 marzo, con ritrovo alle ore 20.45 e inizio (improrogabile) alle 21. Per confrontare le nostre diverse opinioni sul libro di Peter Cameron “Un giorno questo dolore ti sarà utile” con l’aiuto di due psicoterapeuti.

Sondaggio per GUT! di marzo 2026

Fino a domenica 22 febbraio 2026 è stato possibile dare la propria preferenza (qui e sul canale whatsapp), scegliendo tra i tre libri proposti per GUT! di marzo dal Museo della Narrazione e da Libraccio. I tre libri tra cui … Continua

GUT! Febbraio 2026: “Fiori per Algernon”

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Torna il circolo di lettura psicologica (ingresso libero e gratuito, con tessera ARCi) denominato GUT!: lunedì 16 febbraio 2026, alle 20.45, si parla del romanzo capolavoro della cosiddetta “narrativa di anticipazione”: Fiori per Algernon di Daniel Keyes. In compagnia di due … Continua

“Fiori per Algernon” e per GUT!

Lunedì 16 febbraio 2026, alle 20.45, il romanzo capolavoro della cosiddetta “narrativa di anticipazione”: Fiori per Algernon di Daniel Keyes al circolo di lettura psicologica del MUNAR. Con noi ci sono due psicoterapeuti e un prof con cui parlare dell’opera.