«Resistenza: femminile, plurale»

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Al MUNAR, martedì 24 marzo alle 18.30, anteprima aperta alla città del nuovo reading teatrale letto e interpretato da Gaia Nanni, con musica dal vivo a cura di Lisa Santinelli, su un testo scritto da Silvia Nanni.


Il reading

L’età non rivela chi davvero siamo. Cinque nomi di donne emergono dal silenzio della Storia. Sono cinque donne dimenticate.
Il reading si sviluppa dal racconto di una a quello dell’altra come una confessione civile. L’attrice Gaia Nanni interpreta se stessa narrando come queste vite siano entrate nella sua, una alla volta. E come l’abbiano costretta a guardarsi allo specchio.

Irma Bandiera, che sceglie il silenzio per proteggere gli altri. Charlotte Salomon, che disegna per non sparire. Sophie Scholl, che scrive e firma, conoscendone il prezzo. Nada Parri, che corre, invisibile, perché il messaggio arrivi a destinazione. Iris Versari, che compie una scelta estrema per salvare vite.

Il messaggio

Le storie non sono narrate come esempi eroici. Sono gesti concreti, umani, spesso scomodi.
Il confronto è tra il coraggio dei tempi della Resistenza e le paure di oggi.

Non si cercano assoluzioni, né modelli.
Nel dialogo diretto con il pubblico la memoria diventa una responsabilità condivisa.
La presenza della cantante e musicista, che dialoga con l’attrice, sottolinea ed esalta il messaggio, senza mai voler scivolare nella celebrazione.

La chiusura evita di dare risposte e lascia una semplice consegna: queste storie devono passare di bocca in bocca, di esistenza in esistenza.
Solo così possono continuare a vivere.

Il progetto è stato realizzato da JAMBO A.P.S grazie al contributo di Regione Toscana nell’ambito delle iniziative dedicate all’80° anniversario dalla liberazione


Info

RESISTENZA: FEMMINILE, PLURALE
Storie di donne e libertà
Reading teatrale letto e interpretato da Gaia Nanni
Musica dal vivo a cura di Lisa Santinelli
Testo di Silvia Nanni

Martedì 24 marzo, ore 18.30
MUNAR – via Vittorio Emanuele II, 192/B – Firenze

(davanti al Teatro di Rifredi e alla fermata della tranvia Vittorio Emanuele II, accanto alla Libreria Libraccio)