Lunedì 23 marzo (la stessa giornata di GUT! di marzo), alle ore 18, alla libreria Libraccio di via Vittorio Emanuele II a Firenze (accanto al MUNAR) Roberta Perugini e Gianni Garamanti presentano il romanzo d’esordio di Andreea Simionel “La ragazza d’aria” alla presenza dell’autrice che si presta al tradizionale firma copie finale.

«C’è, in questa voce che colpisce e ammalia, una forza primigenia. Un romanzo che pulsa, capace di parlare al nostro fragile presente.», Silvia Avallone
Un sorprendente libro d’esordio
Dopo un romanzo d’esordio acclamato dalla critica, con una scrittura limpida e chirurgica che dice senza una parola di troppo, Andreea Simionel porta in libreria una protagonista dalla voce dolente e vulnerabile, per questo potentissima. Un romanzo vibrante che racconta il peso dell’identità e il rapporto feroce tra corpo e sguardo. Ma che dentro la ferita scava anche la luce: l’amore ribelle tra sorelle, il rifugio inaspettato nei libri, la forza nascosta di chi non smette di resistere e torna a respirare.
Aryna ha quindici anni, è arrivata dalla Romania e vive in una periferia torinese fatta di autobus e silenzi che sanno di attesa. È brillante, con una memoria tagliente, una sorella da proteggere e un cane lupo che le fa da scudo mentre i genitori si consumano tra turni estenuanti. Eppure Aryna sente che niente, nel mondo che la circonda, le somiglia davvero. E, soprattutto, niente le sembra giusto o abbastanza. Il nome che porta è troppo difficile per i coetanei italiani, la sua lingua madre ha troppi spigoli, il suo corpo troppo pieno. Ed è così che inizia a stringere, ogni giorno allontana e controlla di più: il pensiero, gli affetti, il cibo, finché non si ammala. Quando la madre trova il coraggio di portarla in ospedale per chiedere aiuto, Aryna non comprende. All’inizio c’è solo paura. Poi, nella stanza che condivide con una ragazza che pare venire da un altro mondo, qualcosa si accende. E un gesto inatteso si rivela essere il primo spiraglio per risalire in superficie.
Andreea Simionel scrive una storia toccante sull’adolescenza come terra di confine, l’amore tra sorelle e il rifugio inaspettato nei libri. Con una scrittura che sa farsi vulnerabile e incandescente, racconta come, dopo essere scivolata sott’acqua, lentamente si possa tornare a respirare, come se fosse la prima volta.
L’autrice
ANDREEA SIMIONEL è nata nel 1996 in Romania e da quando ha 11 anni vive a Torino. Suoi racconti sono apparsi su varie riviste letterarie, tra cui «Altri Animali», «Verde», «l’inquieto» e «Nazione Indiana». Il suo romanzo Male a est (Italo Svevo, 2022) l’ha portata all’attenzione della critica letteraria nazionale come una delle voci più interessanti e promettenti della sua generazione.
Info
Quando: lunedì 23 marzo 2026
Dove: Libraccio Dalmazia, via Vittorio Emanuele 194/b (accanto al MUNAR)
Chi: alla presenza dell’autrice Andreea Simionel, conducono Roberta Perugini (Libraccio) e Gianni Garamanti (Museo della Narrazione)
Cosa: presentazione e firmacopie del romanzo “La ragazza d’aria” (2026, Rizzoli)
Ingresso libero e gratuito
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