Al circolo di lettura psicologica lunedì 27 aprile 2026 (ritrovo ore 20.45, inizio improrogabile alle 21), sarà discusso e analizzato il romanzo “In caso di disgrazia” scritto dal mitico autore belga Georges Simenon nel 1953 e oggi edito da Adelphi, riconosciuto longseller.
I nostri due psicoterapeuti, la dott. Rossella Cubeddu e il dott. Claudio Crialesi, aiuteranno a individuare meglio lo sviluppo psicologico dei personaggi di questa storia che è stata scelta (sempre con democratico sondaggio sul canale whatsapp MUNAR Channel e qui sul sito) dai lettori del MUNAR e di Libraccio.
Due parole sul libro “In caso di disgrazia” e su Georges Simenon
“Il sottoscritto, Lucien Gobillot, nel pieno possesso delle sue facoltà mentali…”
No, non è così che bisognava cominciare: così si cominciano i testamenti. Già. Ma allora, perché scrivere quella specie di memoriale? Per chi?
“In caso di disgrazia. Nell’eventualità che le cose finissero male”. E come altro sarebbe potuta finire quella storia? Era cominciata un anno prima, quando Yvette, quella puttanella insieme cinica e fragile, furba e innocente, era andata a chiedergli di assumere la sua difesa, la sua e quella dell’amica con la quale aveva tentato di rapinare un orefice riuscendo solo a mandarne la moglie all’ospedale…
Questo è un thriller non-Maigret, uno dei suoi romans durs. I “romans durs” (romanzi duri) sono 117 opere psicologiche di Georges Simenon scritte tra il 1931 e il 1972 che non vedono protagonista il commissario Maigret. Caratterizzati da un tono cupo, analizzano l’ossessione, la rottura della routine, la colpa e la psicologia umana, spesso conducendo i personaggi verso crimini o la follia.
Il personaggio centrale è un avvocato di grido a Parigi, attirato dal suo ambiente agiato ma che al tempo stesso lo opprime. Tutti vogliono Gobillot, tutti lo cercano. Sa di essere brutto, ma poco importa. Ha grinta e grande energia.
Gli capita anche di flirtare con il potere e si muove in una certa cerchia d’elite parigina. Poco a poco si apre sotto di lui un vuoto vertiginoso fatto di elementi erotici, criminali e filosofici. La violenza sembra minacciare la libertà che si è preso il protagonista. E arriverà molto più rapidamente di quanto lui possa gestire.
Info su GUT! di marzo 2026
Quando: lunedì 27 aprile ore 20.45 (inizio ore 21)
Dove: MUNAR via Vittorio Emanuele 192/B Firenze
Quanto: ingresso libero e gratuito (è gradita la prenotazione con la donazione di qualcosa da mangiare e da bere in compagnia all’intervallo delle ore 22!)
Con chi: la presenza di due psicoterapeuti (dott. Rossella Cubeddu e dott. Claudio Crialesi) e il prof. Maurizio Novigno (ex docente di letteratura italiana), conducono Alessandra Vestita e Gianni Garamanti
Per chi: per tutti coloro che amano leggere romanzi e confrontarsi con altri lettori, cercando anche di scandagliare lo sviluppo narrativo psicologico della storia e il cosiddetto arco di trasformazione dei personaggi.
LIBRACCIO sostiene l’iniziativa del Circolo di lettura psicologica GUT! al MUNAR per questa ragione vogliamo consigliare l’acquisto del libro nel negozio di Dalmazia Libreria Libraccio Firenze – Via Vittorio Emanuele 194B (Tel. 055 036 0010), on line usato in versione ebook o cartacea o anche nuovo.





