Sondaggio per GUT! del 9 novembre 2026

Fino a sabato 10 ottobre 2026 è possibile dare la propria preferenza (qui e sul canale Whatsapp), scegliendo tra i tre libri proposti dal Museo della Narrazione e da Libraccio, per GUT! di lunedì 9 novembre 2026.

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Cosa aspettarsi dal GUT! di novembre

Siamo vicini a tre eventi organizzati in anteprima al MUNAR:

  • il monologo di Francesco Lunardi sui racconti di Kafka
  • le tre lezioni magistralmente divertenti del prof Novigno
  • il nuovo spettacolo “di”Giocando a nascondino con nessuno” con Marzio Pinzauti e Gianni Garamanti per Correnti di Musica e Parole.

Per questa ragione la terna di opere tra cui scegliere il titolo del circolo di lettura psicologica GUT! di novembre comprende titoli che possono essere letti in chiave esistenzialista.

Le tre storie, quindi, non sono solo romanzi psicologici. Il punto decisivo è questo: il libro scelto doveva permettere al gruppo del circolo di lettura di parlare della trasformazione di una persona davanti a una situazione-limite, quindi identità, libertà, responsabilità, colpa, solitudine, ma anche… assurdo, scelta, rapporto con gli altri e senso della vita.

Lunedì 9 novembre, dalle 20.45, costruiamo una serata attorno a una domanda comune: «Che cosa deve succedere perché una persona cambi idea su se stessa?»

I titoli proposti qui stanno all’incrocio fra qualità letteraria, trasformazione psicologica, accessibilità e capacità di generare discussione…

Buona scelta!


I criteri generali di scelta per tutte le edizioni di GUT!

Gli operatori del Museo della Narrazione – APS e della libreria Libraccio indicano sempre tre opere che comprendano le seguenti caratteristiche:

1 – un tempo di lettura adatto all’intervallo tra un GUT! e l’altro (quattro/cinque settimane);

2 – una storia che abbia sempre un chiaro sviluppo psicologico di uno o più personaggi;

3 – un romanzo che sia stato scritto o ripubblicato in tempi recenti.

È possibile esprimere la propria preferenza (al massimo per due libri) sul sito del Museo della Narrazione (appena qui sotto a questo articolo) e sul canale Whatsapp.


Scopriamo le tre opere per il GUT! di novembre


“I beati anni del castigo” (1989) – di Fleur Jaeggy

Gelido, straniante, cattivo senza esserlo apertamente. Una ragazza in un collegio svizzero, l’amicizia ossessiva con una compagna, il desiderio, la distanza dagli altri. La prosa è asciutta e chirurgica. Ha quella cosa che crediamo cerchino tutti gli appassionati delle letture di GUT!: non spiega i sentimenti, li lascia emergere dai gesti…

Fleur Jaeggy, nata a Zurigo e residente a Milano dal 1968, è autrice di romanzi premiati come I beati anni del castigo e Proleterka. Traduttrice e studiosa di Schwob, De Quincey, Keats e Walser, è apprezzata per una prosa essenziale e originale, tradotta in 13 lingue.

Autore: Fleur Jaeggy
Traduttore: Susanna Basso
Editore: Adelphi
Anno edizione: 1989
Anno pubblicazione: 1989
Dati: 120 pp.
Costo: € 11,40 (ed. tascabile)
https://www.libraccio.it/libro/9788845907074/fleur-jaeggy/i-beati-anni-del-castigo.html


“Il senso di una fine” (2014) – Julian Barnes

Tony Webster scopre che la propria memoria, e quindi la propria identità, non coincide con la storia che si è raccontato per tutta la vita. La storia è avvincente e nel 2017 ne hanno ricavato un film, con Jim Broadbent e Charlotte Rampling. Memoria, autoinganno, responsabilità, vecchiaia, rimorso e costruzione narrativa del proprio passato. La struttura del romanzo è quasi da thriller psicologico senza essere per questo troppo commerciale.

Julian Barnes, nato a Leicester e cresciuto a Londra, ha studiato a Oxford e lavorato come lessicografo, redattore e critico. Autore di numerosi romanzi e saggi, tra cui Il senso di una fine, vincitore del Man Booker Prize, è una delle voci più originali della letteratura inglese contemporanea.

Autore: Julian Barnes
Editore: Einaudi
Collana: SuperET
Anno edizione: 2014
Anno pubblicazione: 2014
Dati: 160 pp.
Costo: € 12 (ed. tascabile)
https://www.libraccio.it/libro/9788806220808/julian-barnes/il-senso-di-una-fine.html


“La strada” (2014) – di Cormac McCarthy

Questo celebre breve romanzo post-apocalittico di Cormac McCarthy, non è un titolo esistenzialista in senso scolastico. Però è potentissimo in senso camusiano: un uomo e un bambino attraversano un mondo in cui sono crollati tutti i sistemi di significato e devono decidere che cosa significhi ancora essere umani. Il padre cambia profondamente attraverso il rapporto con il figlio. Il film del 2009 avevo lo stesso titolo ed era interpretato da Will Smith.

Cormac McCarthy (1933-2023) è stato uno dei maggiori scrittori americani contemporanei. Autore di una narrativa aspra e visionaria, ha scritto Meridiano di sangue, Cavalli selvaggi, Non è un paese per vecchi e La strada, vincitore del Pulitzer nel 2007.

Autore: Cormac McCarthy
Traduttore: Martina Testa
Editore: Einaudi
Collana: SuperET
Anno edizione: 2014
Anno prima pubblicazione: 2014
Dati: 218 pp.
Costo: € 13 (ed. tascabile)
https://www.libraccio.it/libro/9788806219369/cormac-mccarthy/la-strada.html


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