Gianni Garamanti conduceun laboratorio sui punti di osservazionea supporto di autori e lettori, mettendo a disposizione le sue specifiche competenze nella comunicazione e uno strumento originale come il lavoro di redazione sulla futura rivista “il Narrante”.
“Se volete fare gli scrittori, ci sono due esercizi fondamentali: leggere molto e scrivere molto.”
Stephen King, On Writing
Scrivere è, prima di tutto, un gesto di comunicazione: qualcosa che portiamo da un punto all’altro, da chi vive una situazione a chi la riceverà. Scriviamo per fermare — anche solo per un istante — scene, emozioni, momenti che sennò rischiano di scivolare via.
Il punto in cui ci troviamo in questo istante rischia di diventare solo un punto di passaggio. Noi, insieme, faremo in modo che diventi un punto di osservazione condiviso!
E poi c’è la lettura. La lettura chiude il cerchio: quella di altri autori, ma anche quella che facciamo noi stessi, tornando sulle parole che abbiamo appena scritto.
Le due direzioni — dalla scrittura alla lettura, e dalla lettura alla scrittura — si intrecciano di continuo, ed è proprio in questo andirivieni che il senso della parola prende forma.
L’osservazione
Troviamo parole in una infinità di luoghi diversi: poesie, racconti, romanzi, sceneggiature, saggi, articoli. E non ci sono solo testi ma anche immagini, fumetti, video, animazioni…
Questi segni (e linguaggi) hanno tutti una radice comune: l’osservazione. È l’osservazione, alla fine, il vero motore di chi scrive e di chi legge.
Ecco perché il bravo comunicatore, che per professione osserva quello che sta intorno a noi, distingue la scrittura dalla sua didattica.
Un manuale o un corso possono darti competenze tecniche — le cosiddette hard skill — strumenti concreti, esercitabili, trasmissibili… ma ciò che rende un autore davvero unico sono voce, sensibilità, immaginazione.
Queste competenze — soft skill — non si insegnano in senso stretto e nascono da qualcosa di più profondo: dalla capacità di affinare lo sguardo, di abituarci a osservare il mondo con attenzione rinnovata.
Per raggiungere l’abilità di decodifica di quello che avviene intorno a noi, Gianni Garamanti — esperto comunicatore e marketer — spinge a osservare, analizzare e confrontare storie che nascono come fiori, ovunque… basta prestare attenzione e usare qualche accortezza!
Abituiamoci a scrivere e a leggere
La scrittura torna nei momenti in cui qualcosa, dentro, si stringe.
La lettura arriva quando qualcosa che non conoscevamo si apre davanti a noi.
In entrambi i casi, succede qualcosa di profondo: cambia il modo in cui il cervello elabora le emozioni. Le parole rispondono a un bisogno essenziale — spostare il punto di osservazione, passare dallo sguardo di chi scrive a quello di chi legge. Ed è proprio in quello spostamento che spesso si apre una nuova possibilità: quella di sostenere, con più leggerezza, le emozioni di ciò che abbiamo vissuto.
Per questo, leggere e scrivere richiedono soprattutto una cosa: capacità di osservazione.
Cosa aspettarsi dal laboratorio
Ogni incontro prevede: 1) cenni di teoria sui punti di osservazione e sulla scrittura in generale (se possibile anche con ospiti qualificati); 2) confronti reciproci e idee di narrazione del mondo che ci sta intorno (in famiglia, sul lavoro, nella vita di tutti i giorni); 3) molta pratica nella redazione della rivista del Museo della Narrazione “il Narrante”, con analisi e studio di contributi editoriali (anche su quelli degli stessi partecipanti al laboratorio!), selezione motivata su basi certe e condivise, e messa in pagina (web) del prodotto finale.
Iscrizioni
A ottobre si sono aperte le iscrizioni al laboratorio che comprende due (2) incontri ogni mese.
Facendo molta pratica nella redazione della nuova rivista “il Narrante” (in uscita a gennaio 2027), il laboratorio non ha una data di fine, ma solo quella di inizio: appena il gruppo conterà almeno 8 persone!
Il costo per partecipare al laboratorio e fare pratica in redazione della rivista “il Narrante” è di 40 € per i due (2) incontri di discussione, confronto e redazione, oppure il più conveniente abbonamento per otto (8) incontri a 150 € sempre a parziale copertura delle spese sostenute dall’associazione.
Prenota subito il tuo posto nel laboratorio e in redazione inviando una mail a info@museodellanarrazione.it o un messaggio su whatsapp al numero 320.4084797