Al MUNAR il laboratorio di lettura ad alta voce è condotto dall’attore Francesco Lunardi. Il giovedì, a partire dal 26 marzo 2026, in due classi che si riuniscono in fasce orarie differenti: dalle 17 alle 19 e dalle 20 alle 22.

L’obiettivo
Il laboratorio di Pietre azzurre nasce per avvicinare i partecipanti alla dimensione viva e concreta della parola scritta, trasformando la lettura in un’esperienza condivisa, consapevole e profondamente comunicativa.
il principale obiettivo è l’acquisizione di strumenti tecnici e interpretativi per il lettore, che lo aiutino a operare scelte nella lettura ad alta voce, confrontandosi con il testo in maniera viva, partecipata e divertente.
Il conduttore del laboratorio di Pietre azzurre
Diplomato presso l’Accademia Carlo Goldoni, l’attore Francesco Lunardi guida il percorso e mette a disposizione di tutti la propria esperienza teatrale e interpretativa. Con lui i partecipanti impareranno a sviluppare strumenti fondamentali della lettura espressiva: l’uso della voce, il ritmo, l’analisi del testo, le scelte interpretative e, più in generale, la capacità di studiare il testo basandosi sulle indicazioni che l’autore nasconde tra le pagine, per restituirlo in una versione fedele e, allo stesso tempo, personale.
Il laboratorio non si propone di formare attori, ma di fornire a chiunque — lettori appassionati, insegnanti, operatori culturali o semplici curiosi — le competenze necessarie per dare voce a un testo in modo efficace, autentico e coinvolgente.
Il lavoro si sviluppa attraverso esercizi pratici, momenti di ascolto e prove di lettura individuali e collettive, in un clima di confronto e di sperimentazione.
Particolare attenzione viene dedicata alla relazione tra testo, voce e pubblico: leggere ad alta voce significa infatti interpretare, comprendere e condividere una storia, rendendola fruibile e viva per chi ascolta.
A cosa serve il laboratorio di Pietre azzurre?
Così risponde Francesco Lunardi:
“Il laboratorio è in realtà un dispositivo che permette di operare un approfondimento su dei testi e così trovare una nostra posizione rispetto a essi. Si osserva l’oggetto che si ha di fronte e ci facciamo queste domande: cos’è? com’è fatto? come potrei leggerlo?”
“Questo tipo di attività spinge a confrontarci con il cuore dei testi, con i temi che li attraversano, con le scelte dell’autore. Possiamo andare più in profondità, diventare lettori più attenti e godere ancora di più della lettura. Riflettendo ma anche divertendoci.”
“Inoltre, la vera e propria componente performativa dell’azione di leggere ad alta voce, fornisce consapevolezza nella restituzione di un testo. Questa abilità, da una parte rende capaci di operare scelte artistiche (es: tra le varie cose che il testo mi propone, cosa voglio che emerga maggiormente per l’ascoltatore?), dall’altra rende più espressivi e comunicativi in generale, cioè più sicuri e tranquilli nell’esposizione orale… Capacità utile nei più svariati contesti quotidiani, anche lavorativi.”
Info
Cosa: laboratorio di lettura ad alta voce di “Pietre azzurre”
Dove: MUNAR, via Vittorio Emanuele II, 192/B – Firenze
Quando: giovedì 26 marzo, 2 aprile, 9 aprile, 23 aprile
Orari della CLASSE A: ogni incontro dalle ore 17 alle ore 19
Orari della CLASSE B: ogni incontro dalle ore 20 alle ore 22
Contributo: 60 € a persona per 4 incontri di 2 ore ciascuno
ISCRIZIONI: francescolunardi@museodellanarrazione.it
Scarica la locandina del laboratorio Pietre azzurre






