Quattro letture ad alta voce, accompagnate da musica dal vivo, da marzo a maggio 2026 al MUNAR, via Vittorio Emanuele 192/b a Firenze. Quattro modi per esplorare il mondo delle relazioni e quello delle diverse generazioni di giovani e meno giovani che vivono rapporti sentimentali oggi.

La narrativa breve di quattro autori fuori dal comune, offre una lente d’ingrandimento su valori, stravaganze, ossessioni e distrazioni della generazione Z, che è nativa digitale, dei Millennials (Generazione Y, 1981-1996), che hanno assistito alla digitalizzazione e della Gen X (1965-1979).
I testi in lettura sono ispirati a racconti di quattro scrittori molto diversi tra loro, per età, cultura e stile: Isaac Asimov, Carmen Machado, Niccolò Ammaniti e T. Coraghessan Boyle. Ognuno di loro conserva però una fortissima sensibilità verso il mondo di chi non sente più il bisogno di seguire il tradizionale copione del matrimonio, della convivenza e dei figli. I personaggi in queste storie si aprono alla fluidità sessuale e relazionale, finché non trovano degli ostacoli che li fanno smarrire in un mare senza scialuppe di salvataggio.
Generazioni X, Y e Z che vivono una solitudine funzionale, spesso sommersi da impegni professionali e familiari, con difficoltà a mostrare le proprie fragilità.
Il programma della rassegna di letture ad alta voce
Giovedì 19 marzo – ore 20.45: “Un amore vero”, testo ispirato al racconto di Isaac Asimov “Vero amore” (pubblicato per la prima volta in Italia nella raccolta di I. Asimov “Tutti i miei robot”, ed. Mondadori, 1985).
Giovedì 9 aprile – ore 20.45: “Il mio nastro verde”, testo ispirato al racconto di Carmen Machado “Il nastro verde” (pubblicato in Italia nella raccolta “Il suo corpo e altre feste”, ed. Seifart, 2017).
Giovedì 30 aprile – ore 20.45: “Niente al sole”, testo ispirato al radiodramma di Niccolò Ammanniti “Anche il sole fa schifo” (pubblicato nel 1997 da Rai Eri).
Giovedì 21 maggio – ore 20.45: “Protezione integrale”, testo ispirato al racconto di TC Boyle “Amore moderno” (pubblicato nella raccolta “Se il fiume fosse whisky”, ed. Einaudi – Stile libero, 2001).
L’iniziativa è un evento a ingresso libero e gratuito, nato per stare insieme, scambiarci opinioni e idee e per vivere meglio e in modo più divertente la cultura.
Per questo motivo la rassegna è patrocinata dal Quartiere 5 del Comune di Firenze ed è sostenuta da artisti volontari che si alternano alla lettura e all’accompagnamento musicale (i temi sono improvvisati e usati come sottofondo, i testi sono sempre drammaturgie originali).
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