Marzio Pinzauti (SuzyQ) e Gianni Garamanti (Museo della Narrazione) ci accompagnano dentro la narrativa che così tanto parla di noi, a partire dalle sue origini fino a oggi. Tante letture e tanta musica per rendere più coinvolgente un incontro che ha come obiettivo quello di arricchire la conoscenza di tutti sulla scrittura realista.
Cosa aspettarsi da un… applauso con una mano sola
«Applauso con una mano sola» è uno spettacolo ricco di letture ad alta voce e di musica, dove il pubblico è accompagnato e coinvolto in modo divertente verso la migliore conoscenza del mondo degli autori di narrativa realista.
Il titolo prende spunto dal koan zen “Qual è il suono di una mano che applaude?” (dal giap. trasl.: Sekishu no koe), enigma per spingere oltre il pensiero logico e concettuale, dualistico, binario, quindi al di là del reale e della copia, del vero/falso, 1|0.
Per un applauso servono due mani. Infatti, una sola mano non produce il suono a cui siamo abituati. ecco perché, quando sentiamo una frase come questa, la nostra mente cerca una risposta al di fuori delle categorie usuali.
Gianni Garamanti e Marzio Pinzauti non vogliono certo spingere il pubblico al Satori (al risveglio, l’illuminazione), ma giocano con chi è davanti a loro, invitando a sentire, a percepire la vera natura delle cose nelle parole lette in tanti testi scritti con approccio realista.
Il realismo: per abituarci allo strappo, al di là della consuetudine e della dualità del reale: verosimile, sì… ma anche un riflesso di uno specchio magico che non è del tutto fedele alla realtà.
Autori e temi nel gioco dell’applauso con una mano sola
Nello spettacolo «Applauso con una mano sola» sono trattati tanti artisti e temi. Per esempio sono numerose le citazioni che ricordano scrittori dell’800, del ‘900 e di oggi, quelli che hanno lasciato il segno nella scrittura di tipo realista come Alice Munro, Flannery O’Connor, Gustave Flaubert, Giovanni Verga, Ernest Hemingway, Raymond Carver…
Un’ora e un quarto di immersione completa nelle storie e nella Storia, con piccole scene di immensa quotidianità. Equivoci e trampolini dai quali la cosa più bella è entrarci, salirci e da cui saltare per un tuffo in esistenze e territori proibiti e nascosti anche a noi stessi, ma sempre veri!
Per gli autori realisti, la vita non è mai una fotografia precisa, una scena ben in luce. Se la vita è un romanzo realista, il lettore porta una luce fioca e tremula per vederci attraverso se stesso, il suo microcosmo di comune quotidianità.
Effetti da prestigiatore, forse… ma sempre dichiarati dagli autori che sono onesti e non usano mai trucchi del mestiere, orpelli, metafore e simbolismi.
Quella dello scrittore realista è sempre una prosa semplice, scorrevole, chiara e priva di retorica. Ma questa semplicità nasconde profonde complessità per indagini psicologiche sul Sé e l’Altro.
La tecnica dialogica, poi, è brillante e, per i migliori autori realisti, le battute dei personaggi sembrano schiocchi di una frusta.
In certi casi avvertiamo un’innovazione stilistica che sorprende. La scrittura realista diventa allora lo sguardo di una tigre, ferma nella luce, che sferza la coda sui fianchi…
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INFORMAZIONI E PREVENDITE
“Applauso con una mano sola”
con Gianni Garamanti e Marzio Pinzauti
Quando: venerdì 6 febbraio 2026, ore 20.45
Dove: MUNAR, via Vittorio Emanuele II, 192/B – Firenze
Quanto: 10,00 € (con tessera Arci)
Prevendita e prenotazione: tel 320.4084797 – info@museodellanarrazione.it

