Identity

Primo incontro per la formazione del «Coro Teatrale 2020»

Coro Teatrale 2020
Quando:
19/02/2020@21:00–23:30
2020-02-19T21:00:00+01:00
2020-02-19T23:30:00+01:00
Dove:
il Salotto dell'Accademia degli Alterati (AdA)
viale Raffaello Sanzio
26 - 50124 Firenze
Costo:
Gratuito
Contatto:
Accademia degli Alterati e Museo della Narrazione
+393337011699
Mercoledì 19 febbraio, alle ore 21, al Salotto di viale Sanzio 26 a Firenze, PRIMO INCONTRO/LEZIONE per la formazione del “Coro Teatrale 2020”. 

Abner Rossi e Anna Maria Castelli, in collaborazione con Gianni Garamanti (area Scrittura del Museo della Narrazione), presentano le finalità di questo corso che non sarà il consueto corso di recitazione.
Il “Coro Teatrale 2020” è la prima edizione di un (per-)corso biennale condotto secondo metodi di bio-gestalt, con grande attenzione alla costituzione finale non solo di un saggio, ma di una vera compagnia in grado di lavorare nei teatri veri.
Un viaggio del Sé, oltre la consueta rappresentazione scenica.

Il “Coro Teatrale 2020” è un percorso biennale per vivere meglio il nostro Io, per conoscerci in gruppo e per usare la parola e i linguaggi necessari alla gestione del Noi.

Percorso di formazione

L’associazione “Accademia Degli Alterati” e l’Associazione di Promozione Sociale “Museo della Narrazione” intendono la formazione professionale in un significato di funzione attiva e utile al mondo del lavoro a patto che si attui, lungo tutto il corso della vita, un processo di apprendimento permanente (lifelong learning). Le due associazioni organizzano Coro Letterario 2020 per aumentare le possibilità di Employability di donne, giovani e adulti.

Alessandra Colonna (Dirigenti Industria Aldai) definisce employability come la capacità di: assicurarsi l’ingresso nel mondo del lavoro (per i giovani) con conoscenze e competenze garantite dalla qualità del sistema formativo; di mantenere il lavoro nel tempo, con passaggi di ruolo e funzioni (per chi ha un lavoro); di trovare occupazione sfruttando le proprie competenze (per chi deve ricollocarsi).

L’obiettivo del Coro Teatrale è promuovere lo sviluppo di competenze trasversali, in accordo con quanto affermato da Fondazione CRUI e MIUR riguardo le politiche e le azioni da realizzare in tema di formazione professionale. Nell’offerta degli interventi formativi,  l’approccio è multi-settoriale e multi-stakeholder e integra i diversi concetti (solo apparentemente opposti) di arte e visione imprenditoriale.

Da una recente raccomandazione del Consiglio Europeo (22 maggio 2018) si evince che sia fondamentale abbinare le conoscenze tecniche acquisibili scolasticamente (hard skills) con le competenze trasversali (soft skills) che vivono dentro uno spettro di modalità del tutto comportamentali.

In conclusione, con i cambiamenti da una condizione di non-lavoro o di passaggio da una precedente e diversa occupazione a una nuova occupazione, servono interventi strategici per acquisire buone pratiche nelle seguenti diverse aree del Sé: emozionale, gestionale, innovativa e relazionale.

Obiettivi per il Coro Teatrale

Il percorso completo del Coro Teatrale è biennale. Per chi desiderasse apprendere una conoscenza di base sul Teatro e per chi non ha mai frequentato un corso d’arte o di performance dal vivo, è possibile frequentare un corso a carattere propedeutico della durata di circa due mesi (6/8 incontri).

Il Coro Teatrale tende a dotare un gruppo di allievi dei seguenti profili professionali di competenza:

  • Consapevolezza di sé e autoefficacia, Autocontrollo, Gestione dell’incertezza e dello stress (Area emozionale);
  • Qualità e accuratezza del lavoro, Pianificazione, programmazione del lavoro e gestione del tempo, Orientamento al risultato, Capacità di decisione (Area gestionale);
  • Adattabilità e flessibilità, Iniziativa, Creatività e miglioramento continuo, Problem solving, Visione strategica e pensiero prospettico (Area innovativa);
  • Comunicazione, Rappresentanza Istituzionale, Disponibilità ai rapporti interpersonali, Gestione dei collaboratori, Lavoro di gruppo, Leadership, Negoziazione, Orientamento al cliente/utente (Area relazionale).

Didattica

Le tecniche utilizzate dai docenti comprendono: Bioenergetica finalizzata alla formazione teatrale (Alexander Lowen), Dinamiche di relazione (Eric Berne, Thomas A. Harris, Carl Rogers) e Gestalt (Fritz Perls, Paul Goodman).

Oltre ai principi di body-work finalizzato al teatro, è prevista per la parte vocale: educazione all’ascolto di sé, individuazione delle proprie potenzialità vocali e interpretative, individuazione della tessitura della propria voce, il controllo e la gestione dell’espressione vocale (dal FF al PP, dal Cantato al Recitato) e la corretta espressione verbale e vocale del testo.

Il sistema didattico è centrato sul fabbisogno dei discenti/allievi, è accompagnato dall’analisi continua dell’esito del loro apprendimento e prevede correzioni in corso d’intervento. Come consigliato dalle linee guida europee, sono predisposte apposite griglie sia per le competenze tecniche (hard skills) sia per quelle di tipo trasversale (soft skills).

A fine corso l’apprendimento sarà valutato dai docenti al fine di formare la Compagnia “Coro Letterario” per produrre spettacoli dal vivo ed erogare servizi in ambito culturale e artistico (letture dal vivo, messinscene, formazione nelle scuole, flash mob…).

Pur non essendo finalizzato solo al consueto saggio di fine anno, gli allievi possono mettere in scena un vero spettacolo, curandone allestimento, regia, testi e coreografie.

Chi siamo

Per l’Accademia Degli Alterati – Onlus:

abner rossi
Abner Rossi

Abner Rossi – regista, autore, sceneggiatore. Nel corso della sua carriera ha formato e portato in scena diverse compagnie teatrali, è stato per tre anni direttore artistico del Festival di teatro presso il Sito archeologico di Luni, ha fondato il Premio Musica Europa ed è stato l’organizzatore del Versilia Jazz Festival.

anna maria castelli
Anna Maria Castelli

Anna Maria Castelli – Cantattrice che ha all’attivo concerti e spettacoli in più di quaranta Nazioni. Ha tenuto concerti per oltre quindici anni con il Premio Oscar per le musiche de “Il Postino” Luis Bacalov, ha collaborato in teatro con Omero Antoniutti, Mario Valdemarin, Giorgio Albertazzi, mentre per il jazz con Giorgio Gaslini, Renato Sellani, Gianni Coscia, Stefania Tallini solo per citarne alcuni. Ha ricevuto premi importanti come il Portovenere Donna, il premio Ignazio Corsini, il premio Antigone. Ha pubblicato otto Cd ed ha partecipato al primo Festival dedicato al teatro Canzone Giorgio Gaber. E’ stata per dieci anni il Direttore artistico del Versilia Jazz Festival. Ha insegnato al Conservatorio di Messina e a quello di Trento.

Per il Museo della Narrazione – APS:

Gianni Garamanti – Esperto di marketing narrativo per Imprese, Istituzioni e liberi professionisti. Formatore senior in Comunicazione always-on e transmediale. Autore di script teatrali, romanzi, racconti e radiodrammi. Assistente alla regia, fund-raiser, organizzatore e promotore di eventi artistico-culturali e di formazione-spettacolo.

 

Struttura del corso per la costituzione della Compagnia “Coro Teatrale 2020”

Anno “Zero”

(durata: 2 mesi, 8 incontri a cadenza settimanale)

  • improvvisazione, letture, gioco teatro e sdrammatizzazione;
  • cenni di storia del Teatro moderno.

Finalità: apprendimento delle tecniche di base, propedeutiche per chi non ha mai frequentato un palcoscenico e vuole affrontare il percorso biennale.

Anno Primo

(durata: 8 mesi, circa 30 incontri di 3 ore a cadenza settimanale, con 3 masterclass)

  • costituzione del gruppo;
  • linguaggio del corpo (non verbale);
  • uso della voce (verbale) e dei suoi suoni (paraverbale).

Finalità: far parte del gruppo, superare le resistenze individuali, propriocezione del corpo, sperimentare nuovi suoni.

Anno Secondo

(durata: 8 mesi, circa 30 incontri di 3 ore a cadenza settimanale, con 3 masterclass)

  • comprensione del testo;
  • “essere” il personaggio;
  • interpretazione della parola scritta.

Finalità: Far vivere il personaggio nell’attore e dotarlo di capacità interpretative nel rispetto assoluto del testo.

Alla fine di ogni percorso didattico biennale, i docenti sceglieranno tra gli allievi chi è più interessato e adatto a costituire una Compagnia di Teatro.

I docenti si impegnano a promuovere e sostenere ogni neonata Compagnia per la messinscena di spettacoli dal vivo e sempre nel rispetto dei princìpi appresi durante il percorso didattico biennale.

I membri di ogni “Coro Letterario” sono allievi con competenze tecniche e trasversali adatte a produrre spettacoli dal vivo con frequenza regolare e in collaborazione con residenze artistiche e all’interno d’istituzioni pubbliche e private.

Le Compagnie potranno usare marchio e il titolo di “Coro Letterario” con l’anno di nascita del gruppo (es: “Coro Letterario 2020”). Ogni Compagnia avrà massima autonomia e indipendenza a livello economico e d’organizzazione per i propri spettacoli ed eventi.

Per entrambe le annualità i corsi prevedono un incontro settimanale (3 ore) e tre incontri di Masterclass (in giorni festivi e weekend).

Durante lo svolgimento dei corsi si potranno prevedere incontri con scrittori, attrici, attori, registi e organizzatori di eventi.

 

Docenti e lezioni per il “Coro Teatrale 2020”

Abner Rossi (dinamiche di relazione, bioenergetica finalizzata al teatro, body-work)

Anna Maria Castelli (voce suono, impostazione, suoni non cantati)

Gianni Garamanti (comprensione del testo, promozione e marketing)

 

Costi individuali dei corsi:

€ 20,00 per incontro serale (infrasettimanale)

€ 50,00 per master class (festivi e/o weekend)